FEDE. MA DIO ESISTE?

Credere. E perché?
Il mondo sembra creato cinico e lasciato a se stesso. Basta guardare l'espressione della sofferenza nel viso dei tanti. Basta ascoltare il silenzio di un presunto dio che non si vede, che non difende più nessuno...

Continua.


Credere. E perché?
Il mondo sembra creato cinico e lasciato a se stesso, con le sue leggi fredde e indifferenti che colpiscono chiunque, soprattutto le vite dei più deboli. Non c'è pietà nella natura, ma solo la legge del più forte. Non sembra esserci scopo, se non quello di riprodursi e sopravvivere, finché dura.
Credere. A chi?
Basta guardare l'espressione della sofferenza nel viso dei tanti, segnati dalla malattia, dagli eventi, dalla violenza e dalla disperazione. Basta ascoltare il silenzio di un presunto dio che non si vede, che non difende ormai nessuno.
Mi guardo attorno, alzo gli occhi verso un cielo profondo. Resto in silenzio e ammetto di continuare a stupirmi.
Sarebbe molto più logico che non esistesse nulla: niente materia, energia, tempo, spazio. Niente di niente. Perché dovrebbe esserci qualcosa, anche solo il vuoto? Perché i miei pensieri in questo universo, i miei sentimenti in quel vuoto?
Appare così assurdo e incredibile ogni guizzo di vita generata. Si riempie di mistero questa mia occasione unica di vivere. È più comprensibile l'assenza, più logico il nulla: è questo che mi apre alla ricerca e alla fede.
Dispersa nell'immenso, la mia minuscola vita si meraviglia e si chiede perché.
Tanto più è stata improbabile l'esistenza e la mia stessa presenza in questo universo , tanto più è probabile la presenza di Qualcuno che l'ha resa possibile. Tanto più sono ordinate e precise le leggi che hanno permesso questa sconcertante evoluzione, tanto più è ammissibile un Dio che si nasconde dietro a questo progetto. Poi, il resto diventa una ricerca e una scommessa in cui ognuno può spendere la sua fiducia e le sue speranze.
Credere. Come?
Cerco, senza presunzione di sapienza. Mi fido solo dell'umiltà che timida si propone. Aborrisco le affermazioni arroganti.
Abbasso gli occhi. Guardo più vicino. Fra il dolore, oltre il male, riconosco un'espressione di serenità nel viso sfiorato da una carezza, il sorriso di chi è felice di ritrovarmi, di avermi vicino, l'allegria che appare negli occhi dei miei figli. Sento l'entusiasmo di un ideale ambizioso, il desiderio di camminare insieme, nell'aiuto reciproco. Incontro la tenerezza di due sposi all'altare, l'affetto di una coppia di anziani tenuti per mano.
Se il mondo fosse fatto per questo, mi sarebbe più facile credere. Perché, il creato senza di noi non sarebbe che un'opera d'arte da ammirare solo per un momento, un quadro che Dio appende al muro per poi guardare oltre. I nostri sentimenti, pensieri, attese, scelte e azioni danno valore altissimo a questo enorme agglomerato di atomi e di energia.
Ogni vita può diventare così un concentrato di eternità al di fuori del tempo. Una realtà che inciampa nel dolore e cade nel male, fino a morire, ma anche un momento intenso e prezioso, l'unico capace di generare il bello in questo universo, la meraviglia nel cuore di chiunque ne è consapevole. Ogni respiro uno scopo, ogni attimo crea, forse qualcosa di immortale. Ogni vita aiuta Dio a donare significato all'esistenza, nella gioia dell'amore o nella tristezza del male, per costruire qualcosa di faticoso ma autentico, fatto non solo da Lui, ma da noi.
Il Dio cristiano non resta fuori, partecipa: con la vita, con la sua vita, con una promessa e una grande speranza.
Rido delle mie riflessioni. Razionalità o fantasia? Fiabe o realtà? Tante sciocchezze? Può darsi.
Credere non è così scontato, negare non è poi così ragionevole.
Ci penso spesso. Ma oltre i pensieri, la fede, in fondo, è in mano a dei gesti d'amore.

1 commento:

  1. Siamo liberi
    di vedere il bene e di vedere il male,
    di ammirare un fiore e di pestarlo,
    di accarezzare un gatto e di scacciarlo,
    di aiutare e di essere indifferenti,
    di amare e di odiare,
    di credere e di non credere ....
    ho scelto di credere
    perché in tutte le cose belle che capitano nella mia vita
    vedo Dio
    e in tutte le cose brutte che capitano nella mia vita
    vedo la mancanza di Dio.
    Irrazionale? Forse, ma un Dio che si fa mettere in croce per insegnarci cos'è l'amore è razionale?

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