CREDERE. E PERCHE'?

Credere in Dio. E perché?
Il mondo sembra creato cinico e lasciato a se stesso, con le sue leggi fredde e indifferenti che colpiscono chiunque, soprattutto le vite dei più deboli. Non c'è pietà nella natura, ma la sopravvivenza del più forte. Non sembra esserci scopo, se non quello di riprodursi e proseguire, finché dura.

AMICIZIA E… TEMPO DI SCUOLA

L’amicizia può nascere stupenda anche sui banchi di scuola, fra lo stridio del gesso ruvido sulla lavagna e l’odore delle matite e delle gomme negli astucci;

AMICIZIA E... CAMPISCUOLA

Le più belle amicizie che ho ancora adesso sono lo specchio del mio cammino nel tempo.
Un cammino a fianco di qualcuno che non smette, in ogni caso, di credere in me.
E io, so sempre credere in lui?



Con altri occhi

Sento dei passi. 
Non è il calpestio leggero e allegro dei miei fratellini che accorrono per giocare con me. Sono passi pesanti che rimbombano lenti, inquietanti. Sempre più vicini.
Mi butto sull’erba, a pancia in giù. 
Mi nascondo in un cespuglio. 
Abbasso la testa.

UN VIAGGIO NELLE SENSAZIONI

Le sensazioni che brulicano dentro me sono tante e con sfumature diverse, fanno nascere un mondo interiore nascosto, un labirinto misterioso da esplorare con la torcia in mano in un sotterraneo controllato dai servizi segreti dell’animo...

GIOCHI DA SPIAGGIA... IN FAMIGLIA

Il mare oggi è lucido e piatto, brilla come metallo liquido.
Il cielo è privo di nubi e gli ombrelloni sono colorati d’estate; una leggera brezza rilassa la pelle calda, abbronzata.
Potrebbe essere una bellissima giornata d’agosto, ma i miei figli hanno deciso di no.

LA LETTERA DI LUCIA

“Bambini è arrivata una lettera!”
“Da chi?”, domanda il più piccolo.
“Bè, se qualcuno scrive una lettera è sicuramente una persona importante.”
“Perché non ti ha inviato un messaggio sul telefonino?”

I SANTI DELLA MIA CHIESA E LE MIE PREOCCUPAZIONI

Abbasso gli occhi. Ascolto. Sospiro.
È un momento di pausa.
Le parole del parroco, fluide e continue, sembrano sciacquare tiepidamente i miei pensieri e le mie preoccupazioni...

SERENI O FAMOSI?



"Papà guarda, la nostra foto è in quel libro. Allora siamo famosi!"
"Beh, spero proprio di no."
Semplicemente vivere,... è la missione prima della nostra vita...

SINCERITA', FINO IN FONDO

Ci vuole umiltà e sincerità per vivere un'avventura in due.

È umile chi sa dire con lealtà tutto ciò che prova dentro, quello che di solito si nasconde per paura o per vergogna.
È sincero chi scruta se stesso rivelando al compagno il vero perché dei propri gesti e parole.
È bravo, poi, chi impara ad ascoltare paziente, senza sentirsi in colpa di ciò che l'altro prova, rinunciando a ferire o a giudicare i sentimenti altrui.

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SERENITA' IN FAMIGLIA: QUESTIONE DI ASPETTATIVE

Giorni strani, questi. Non ci sono abituato. Ma domani probabilmente cambierà e, purtroppo, ritornerà tutto come prima.
Da qualche tempo in famiglia, le cose sembrano andare magicamente per il verso giusto: con i figli i rapporti sono affettuosi e rispettosi; c'è intesa fra me e mia moglie, attenzione reciproca e gesti gentili. I piccoli screzi sono superati con l'uso del dialogo, del rispetto e persino della cortesia. A dire il vero, a casa mia, questi momenti sono piuttosto rari. Si abbassano difese e ci si abbandona l'uno all'altro, fidandosi a vicenda. Cosa succede? A quale arcano incantesimo siamo stati sottoposti?

IL CIELO E LO SGUARDO - testi di Daniele Carraro

In certi giorni il clima a casa diventa burrascoso. Nuvoloni d'ira si alzano in cielo su fastidiosi atteggiamenti ripetuti. Soffiano rigidi venti d'imposizioni sui figli. Rimbombano tuoni di fragorose proteste. Poi, fitte grandinate di parole ghiacciate vanificano il paziente lavoro educativo, rovinando i germogli di relazione genitori-figli, fino a guastare la serenità tra moglie e marito.
È normale, succede in natura e in famiglia. Ciò che mi preoccupa, invece, è il perdurare del maltempo, magari nei cambi di stagione.